JODY DELLE GIOSTRE

DAVID DI DONATELLO 2011 COME MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

 

Jody gira l’Italia con la giostra del papà. Mentre i suoi coetanei vivono un’esistenza all’insegna della stabilità delle amicizie e dei rapporti familiari, nella stessa città e sempre nella stessa la scuola, lui viaggia e saluta decine e decine di maestre e compagni. Quando sei quel bambino sei “diverso” e la tua diversità ti insegnano a viverla come una missione: Noi siamo la Festa! Ma Jody non si limiterà a imparare la lezione. La farà sua e insegnerà qualcosa, stupendoli, ai suoi stessi genitori.

 

un film di cortometraggio di
ADRIANO SFORZI

con
Jordan Manfredini
Marco Baricalla

 

NOTE DI REGIA

 

Note Jody delle giostre

 

Essere un bambino delle giostre, questo è quello che vorrei far provare allo spettatore del mio film.
La famiglia, i parenti, gli animali e le persone che viaggiano insieme a te diventano l’universo affettivo da cui sai che non ti staccherai mai; la musica accompagna ogni momento della tua giornata e i tuoi eroi guidano camion grandissimi.
Ciò che però rende unica la vita del bambino delle giostre è la moltitudine di esseri umani che incontra ed impara a conoscere: in un anno cambia venti paesi e quindi venti scuole e centinaia di compagni di classe; conosce genitori belli, brutti, bravi e che discriminano; ascolta Vigili Urbani che si credono Rangers Americani, panettieri che ti regalano il pane con un inutile gesto di carità.
Un bimbo delle giostre ride felice con anziani che si sentono bambini e scopre che poveri e ricchi, di ogni sesso o età, provano ancora la meraviglia del divertimento di fronte alle Giostre. Nei giorni straordinari raccontati in questo film, piccoli eventi umani segneranno per sempre ogni personaggio della Storia, prima che tutto torni alla quotidiana normalità. La scelta di girare il film durante i veri giorni della Festa di Carrù, tra quei giostrai dove questa storia è stata pensata, renderà la produzione più ardua e complessa ma mi permetterà di cogliere quell’attimo di collisione tra finzione e realtà in cui può nasce l’Emozione. Questo modo di fare cinema l’ho rubato al mio Maestro Ermanno Olmi, mentre lo mostrava al Mondo.

Adriano Sforzi

REGIA | ADRIANO SFORZI

 

Regista Jody delle giostre

 

BIOGRAFIA
Erede di un’antica famiglia circense ha girato l’Italia con il Luna Park sino ai 12 anni, quando con la famiglia si è fermato ad Albenga, in Liguria
Laureato al DAMS di Bologna, durante gli anni dell’Università ha seguito il Corso di Sceneggiatura di G. Robbiano, il Corso “Filmakers“ finanziato dalla Comunità Europea e fatto esperienze in oltre cinquanta autoproduzioni bolognesi ricoprendo diversi ruoli.
Dal 2001 frequenta “la bottega” IpotesiCinema di Ermanno Olmi partecipando alla realizzazione di due documentari coprodotti da RaiTre: Autoritratto Italiano (60° Mostra del cinema di Venezia) ed Attese.
Nel 2003 inizia l’esperienza sul set come Assistente alla Regia per Guido Chiesa (sulla cui regia ha scritto la tesi di laurea) in “Lavorare con Lentezza”, (Prod. Fandango, Aiuto Regia: Roy Bava). Dopo alcuni film in ruoli di produzione è Primo Assistente alla Regia per “Solo un padre”, Regia Luca Lucini (Prod. Cattleya, Aiuto Regia: Alessio M. Federici), e per “Appuntamento a ora insolita”, Regia Stefano Coletta (Prod. A.S.P. di Donatella Palermo, Aiuto Regia: G.Colla).
Nel 2005 è Assistente alla regia sul film di Ermanno Olmi, “Cento Chiodi”.

REGIA
Ha scritto e diretto nel 2003 “La Delizia del Parco” (Dv, 10 Min. – Prod. A.S.L di Ferrara) cortometraggio realizzato con persone affette da disturbi psichici per il loro reintegro attraverso il mondo del lavoro; vince vari premi tra cui il Concorso “Si può fare, Che Impresa!” al Festival del Ministero delle Pari opportunitá.
Nel 2006 ha scritto e diretto “Nano e Fausto”, (DV, 20 Min. – Prodotto da Regione Emilia Romagna e altri Enti) basato sulla storia del mitico passaggio della borraccia tra Coppi e Bartali: ha ancora una tematica sociale e vince vari premi tra cui Miglior Regia al Caserta Film Festival diretto da Gianni Romoli.
Nel 2010 scrive e dirige “Jody delle giostre”, (HD, 20 Min, Prod. RIO FILM) cortometraggio finanziato dal Ministero dei Beni Culturali come film d’interesse nazionale culturale, vincitore del David di Donatello 2011 come Miglior Cortometraggio.
Sta lavorando al film documentario “Più libero di prima”, un romanzo di formazione scritto attraverso le lettere da Tomaso Bruno, il ragazzo italiano detenuto ingiustamente per 5 anni nelle carceri indiane.
Ha terminato la sceneggiatura del primo lungometraggio: “Tarzan Soraia”.
PRODUZIONE

 

Produzione Jody delle giostre

 

REGIA
Adriano Sforzi

SCENEGGIATURA
Diego Botta e Adriano Sforzi
FOTOGRAFIA
Massimiliano Pantucci
MONTAGGIO
Paolo Marzoni
MUSICHE ORIGINALI
Daniele Furlati
SCENOGRAFIA
Eleonora Diana
COSTUMI
Manuela Marzano
MONTAGGIO DEL SUONO E MIX
Diego Schiavo
OTTIMIZZAZIONE E COLOR
Riccardo Canini
AIUTO REGIA
Vito Palmieri
SEGRETARIA EDIZIONE
Elisabetta Guidotto
DIREZIONE DI PRODUZIONE
Luigi Boscaino
ASSISTENTE OPERATORE
Stefano Slocovich
ISPETTORE DI PRODUZIONE
Martina Capaccioni
SEGRETARIO DI PRODUZIONE
Daniele Manca
CONSULENZA LEGALE
Claudio Vecchio
TRUCCO
Valentina Tomljanovic
MACCHINISTA
Francesco Caffa per Techne
ELETTRICISTA
Fabio Proserpio
GRUPPISTA
Alfredo Francesco Mauro

 

Una produzione RIO FILM di Roberto Gambacorta
in collaborazione con 28 Luglio e Ouvert di Stefano Perlo

 

Realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Generale Cinema,
come film d’interesse nazionale Culturale